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Attualità | 05 aprile 2021, 10:55

Anche a Torino arriva il Dentista solidale, per garantire le cure a chi non può permettersele

L'iniziativa vede coinvolte la Società San Vincenzo De Paoli e Società italiana di parodontologia e implantologia. Si comincia il 15 aprile, in aumento le adesioni da parte dei professionisti

Un dentista sorridente che tende la mano

Iniziativa benefica per garantire le cure dentistiche a chi non può permettersele

Garantire le cure dentistiche a chi, soprattutto in un periodo così difficile, fatica a permettersele. E' questo l'obiettivo dell'accordo stretto - a livello nazionale - tra Società di San Vincenzo De Paoli e SIdP, Società Italiana di Parodontologia e Implantologia. 

"Quelle dentarie sono cure costose - recita una nota ufficiale diffusa dalle due società -, che spesso rappresentano una spesa impossibile da affrontare per chi perde lavoro o vive in condizioni di disagio. Difficoltà che la pandemia ha ulteriormente accentuato".

Da qui nasce l'idea del Dentista solidale: “Una sinergia - ha dichiarato il presidente della Federazione Nazionale della Società di San Vincenzo De Paoli, Antonio Gianficoche permette alla SIdP di individuare i pazienti bisognosi ed alla San Vincenzo di poter contare sulla disponibilità di professionisti preparati”.

Ma il progetto non si limita ad affrontare l’emergenza: vuole offrire anche un approccio alla prevenzione attraverso seminari e webinar. “Da questa sinergia tra le due realtà - ha concluso Gianfico - nasce la possibilità di fare educazione ed accompagnamento per uscire fuori da questa povertà, o addirittura di prevenirla. E’ un ruolo educativo e sociale che si prefiggono le nostre due realtà insieme”.

Su tutto il territorio nazionale sono già più di 200 i soci della SIdP che hanno accettato di offrire cure gratuite ai meno abbienti che verranno segnalati dalla San Vincenzo. Ma il numero delle adesioni degli specialisti è destinato a crescere: si punta ad arrivare almeno a 400 entro il 15 aprile, quando prenderanno il via le prime visite legate all'iniziativa. E a Torino e in Piemonte (territorio cui appartengono alcuni dei promotori del progetto) i numeri parlano già di 9 studi e circa 20 professionisti coinvolti. "Ma le adesioni si stanno moltiplicando giorno dopo giorno e contiamo presto di aumentare ulteriormente la platea", dicono dall'organizzazione.

Gli odontoiatri potranno aderire su base volontaria all’iniziativa per offrire la propria disponibilità a fornire prestazioni odontoiatriche d’emergenza gratuite, in totale sicurezza, nel proprio studio (minimo previsto un’ora alla settimana per un singolo paziente).

Per maggiori informazioni, è possibile collegarsi a questo link.

Massimiliano Sciullo

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