/ Eventi

Che tempo fa

Cerca nel web

Eventi | 05 agosto 2020, 08:30

Banca d’Alba al fianco di Collisioni per dire "grazie" agli eroi del lockdown

Il presidente Tino Cornaglia racconta l’iniziativa che vede l’istituto di credito langarolo al fianco del festival agri-rock in un grande evento che dà il segno della ripartenza per il territorio delle colline Unesco

Tino Cornaglia, dal 2016 presidente di Banca d’Alba

Tino Cornaglia, dal 2016 presidente di Banca d’Alba

Nel suo eloquente titolo è racchiuso lo spirito dell’iniziativa nata dalla sinergia tra il festival "Collisioni", il Comune di Alba e alcuni tra i più importanti attori del tessuto socioeconomico di Langhe e Roero, tra i quali ancora una volta fondamentale è stato il ruolo assunto da Banca d’Alba.

L’istituto di credito cooperativo figura infatti tra i principali partner di "Grazie!" del mini-festival col quale Collisioni si prepara a portare nella capitale delle Langhe artisti del calibro di Arturo Brachetti (venerdì 7 agosto), J-Ax (sabato 8), Francesco Gabbani (domenica 10), Manu Chao (mercoledì 12) e il duo formato da Gino Paoli e Danilo Rea (martedì 18 agosto). 

Sei protagonisti per cinque serate (qui il programma completo) con le quali il festival agri-rock, l’Amministrazione comunale e la banca del territorio intendono dare un positivo segnale di ripartenza dopo i difficili mesi del lockdown, ma soprattutto rivolgere un ringraziamento a quanti, in quella drammatica parentesi, si sono spesi ben oltre i limiti del proprio dovere, favorendo un pronto ritorno alla normalità.

A spiegarlo Tino Cornaglia, che dal 2016 guida l’istituto di credito che da anni rappresenta la più importante realtà italiana del credito cooperativo per numero di soci, oltre 58mila.
"Anche Banca d’Alba - racconta il presidente – stava pensando a un modo per ringraziare tutti i sanitari che con abnegazione e spirito di sacrificio hanno affrontato lavorato negli ospedali, ma anche a tutte quelle figure e categorie che, in quelle interminabili settimane, hanno consentito a tutti noi di poter proseguire le nostre vite. Dal commerciante alla cassiera del supermercato, dall’autotrasportatore ai miei colleghi farmacisti, senza dimenticare gli stessi collaboratori della nostra banca, che al pari dei primi non si sono mai fermati, garantendo che un servizio essenziale non venisse meno. E’ così che, quando si è presentata l’occasione di farlo tramite l’iniziativa di Collisioni, l’abbiamo colta senza esitazioni. Tanto più che rappresenta l’occasione di regalare agli albesi qualche ora di serenità, in una stagione estiva che vedrà molti di noi rimanere in città".

Questa è solo l’ultima iniziativa assunta da Banca d’Alba durante e dopo l’emergenza.
"Certamente. Il nostro istituto ha operato in diversi ambito, a partire da quello che gli è proprio, ovviamente. La prima attenzione è stata quindi rivolta a non interrompere la piena operatività dei nostri sportelli, che hanno continuato a garantire i servizi forniti a soci e clienti. Noi poi, come realtà del credito cooperativo, sentiamo in modo particolare il ruolo sociale che da sempre il nostro istituto sente nei confronti del suo territorio di riferimento. E’ in questa direzione che sono andate diverse iniziative, a partire dalla sospensione nel pagamento delle rate di mutui e finanziamenti a privati e aziende, e all’offerta di finanziamenti mirati a supportare la liquidità delle aziende in difficoltà economica a causa dell’emergenza sanitaria. Ma anche il supporto straordinario col quale, con un contributo da 100mila euro, abbiamo voluto sostenere le attività del Consorzio socio assistenziale di Alba Langhe e Roero: una presenza che si è rivelata fondamentale nel prestare aiuto a tante famiglie che il lockdown ha improvvisamente messo in seria crisi. Mi piace ricordare poi la donazione all’Asava dell’unità mobile che in poco tempo ha consentito di effettuare oltre 3mila tamponi e che potrà essere molto utile anche una volta che questa fase sia definitivamente cessata, come supporto alla sanità di territorio".

Ora si passa all’ambito della cultura.
"E’ un altro aspetto importantissimo, in sé, ma anche per l’economia di tutto un comprensorio che ora attende la ripartenza di un settore fondamentale come quello del turismo. Lo stiamo facendo con 'Grazie!', ma anche con molte altre iniziative, dal festival 'Attraverso' alla Superlega di pallapugno, per citarne due. Sono tanti modi di riavvicinarci a quella normalità che sembrava perduta e che, col contributo e la responsabilità di tutti, andremo presto a rifare nostra".

Parlando di turismo, siete tra i sostenitori del neonato Osservatorio presentato nei giorni scorsi dalla Regione.
"Certamente. E’ una realtà importante, che tramite l’esperimento partito sul territorio delle Colline Unesco consentirà di monitorare in modo più preciso il fenomeno del turismo nella nostra regione, diventando uno strumento fondamentale per la definizione delle strategie che supportano questo sempre più fondamentale settore, oggi in difficoltà. E’ significativo che proprio il nostro territorio sia stato scelto per questo 'numero zero'. E' la riprova dell’importante credibilità che ci siamo guadagnati anche in questo ambito".

L’emergenza sanitaria vi ha costretto a rivedere l’importante appuntamento dell’assemblea.
"Con grande dispiacere. Quest’anno peraltro avremmo voluto festeggiare i 125 anni dell’istituto, le cui radici affondano nell’anno di nascita della più antica tra le tre realtà da cui Banca d’Alba trae origine: la Cassa Rurale e Artigiana di Diano d’Alba, fondata nel 1895 (le altre sono quella di Vezza d’Alba e quella di Gallo di Grinzane Cavour, ndr). Coi soci i nostri rapporti non si sono mai interrotti, comunque, e per la festa mi sento di dire che qualcosa arriverà. Certamente non mancheremo di celebrare questo importante anniversario".

Ezio Massucco

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium