/ Eventi

Che tempo fa

Cerca nel web

Eventi | 26 novembre 2019, 13:40

Luserna San Giovanni: Lutero e la Riforma protestante raccontati con i pupi siciliani

Uno spettacolo sostenuto dalla chiesa valdese arriva per la prima volta in valle

Angelo Sicilia e i suoi pupi

Angelo Sicilia e i suoi pupi

«L’idea di questo spettacolo è nata in Sicilia, tra il 2016 e il 2017, in vista del Cinquecentenario della Riforma protestante» racconta Davide Rosso, direttore della Fondazione Centro Culturale. Il puparo Angelo Sicilia e i suoi collaboratori hanno ottenuto un contributo dell’8 per mille della Chiesa Valdese, nonché un suo sostegno e quello della Fondazione, arrivando a portare in scena uno spettacolo che ha già avuto diverse repliche e in questi giorni è finito anche in Germania, ma mai era stato in Val Pellice: «Sulla strada del ritorno, ci è stato proposto di fare uno spettacolo anche qui e abbiamo quindi cercato una sala adatta a ospitare il palco del teatro dei pupi di Angelo Sicilia» spiega Rosso.

Il luogo scelto è la sala Albarin di via Beckwith 50 a Luserna San Giovanni, sotto il tempio valdese, che domani ospiterà 2 repliche di “Martin Lutero e la Riforma protestante”: una alle 17 per famiglie e bambini e una alle 21 per tutti (ingresso libero).

Il teatro dei pupi è una forma particolare di teatro con le marionette e raccontare Lutero e la Riforma con questo linguaggio è una sfida particolare: «È un linguaggio nuovo e volevamo provare a parlare a un pubblico più vasto» sottolinea Rosso. «L’idea di mettere in scena con i pupi la straordinaria storia di Martin Lutero si situa nel solco di un’idea di rinnovamento del repertorio del teatro dei pupi - gli fa eco Sicilia -. Lo spettacolo rappresenta una straordinaria prima volta nell’antico teatro tradizionale delle marionette siciliane e non solo. I nostri pupi infatti racconteranno una storia straordinaria: quella di un grande innovatore che ha dato il suo nome a una delle Riforme più importanti della cristianità».

Nello spettacolo Sicilia sarà affiancato dai pupari Daniele Giglia e Giuseppe Caropepe. I costumi sono stati realizzati da Maria Carmela Palmeri, le scene e gli oggetti della scenotecnica da Caropepe, luci e fonica saranno curate da Daniele Giglia.

 

Per raccontare il lavoro e la filosofia che sta dietro a questo spettacolo, alla mattina alla Fondazione torrese ci sarà un appuntamento dedicato ai ragazzi del Collegio valdese che incontreranno Angelo Sicilia e i suoi colleghi pupari e potranno “toccare con mano” il suo teatro.

 

Marco Bertello

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium