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Politica | 10 novembre 2019, 10:00

«Per Pinerolo un’alleanza civica e politica», sul modello vincente di Castellani a Torino

La proposta aperta di Rete Bianca verrà discussa in un incontro venerdì 15, ma ci sono delle condizioni: «Fuori dai candidati chi è stato sconfitto alle elezioni»

«Per Pinerolo un’alleanza civica e politica», sul modello vincente di Castellani a Torino

L’idea era già stata lanciata in estate e propone un modello simile a quello che ha portato, a sorpresa, Valentino Castellani nel 1993 a diventare sindaco di Torino. Venerdì 15, alle 21, a Pinerolo, Rete Bianca lancerà il suo documento programmatico in vista delle elezioni comunali del 2021 a Pinerolo. Un documento aperto ai contributi delle forze sociali e politiche che vorranno sposare il progetto di “alleanza civica e politica”, promosso da Rete Bianca.

Di cosa si tratta in concreto? «È un’alleanza dove il perno è il civismo, poi ci sono forze politiche che aderiscono. Come modalità ricorda quella che ha portato Castellani a diventare sindaco nel 1993 a Torino» approfondisce Giorgio Merlo, l’ex parlamentare pinerolese del Pd e attuale sindaco di Pragelato, esponente di spicco di Rete Bianca, che spiega anche il perché di una partenza con quasi due anni di anticipo rispetto alla tornata elettorale: «C’è la necessità di ricostruire una centralità di Pinerolo e perché Pinerolo sia davvero città capofila, il dibattito in vista delle prossime Amministrative deve coinvolgere tutto il Pinerolese». Dopo la riflessione, l’ultimo passaggio sarà individuare una classe dirigente che rappresenti questo progetto e si candidi a guidare le città: «Questo è l’ultimo passaggio, perché una casa non si costruisce a partire dal tetto» puntualizza Merlo, che comunque mette dei paletti ben precisi: «Occorre individuare un gruppo dirigente civico e politico che sia frutto di questo percorso e non preveda chi è stato sconfitto alle elezioni, altrimenti si fa poca strada. Pinerolo non può essere un premio di consolazione per i singoli». Parole che fanno pensare a un altro big della politica locale, cioè Magda Zanoni, l’ex senatrice Pd, che non è stata riconfermata in Parlamento alle ultime elezioni politiche. Molti prevedono per lei un ruolo importante in vista delle Comunali del 2021 e la posizione di Rete Bianca è destinata ad accendere gli animi, oltreché il dibattito.

«All’incontro di venerdì che si terrà in piazza Terzo Alpini, nell’ex sede della Comunità montana, abbiamo invitato le diverse forze politiche e sociali» conclude Merlo, che farà l’introduzione mentre il dibattito verrà moderato da Federico Depetris e Renato Zambon farà un intervento.

Marco Bertello

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