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Politica | 09 novembre 2019, 12:18

Dalla Regione passi avanti sulla regolamentazione del nomadismo, i danni da maltempo e la valorizzazione della Sacra di San Michele

Le delibere sono state approvato nel corso della riunione di Giunta di venerdì

Dalla Regione passi avanti sulla regolamentazione del nomadismo, i danni da maltempo e la valorizzazione della Sacra di San Michele

Non solo lotta allo spreco alimentare. La Giunta regionale ha preso posizione anche su altri temi in occasione dell'ultima riunione di venerdì. Tra gli argomenti al centro dell'attenzione, le norme per regolare il nomadismo (già anticipate dall'assessore alla Sicurezza Fabrizio Ricca nei giorni scorsi) e per contrastare l’abusivismo, la valorizzazione della Sacra di San Michele, la riqualificazione dei corpi idrici, le nuove risorse per l’illuminazione pubblica e il ripristino dei danni all’agricoltura dovuti al maltempo.

Nomadismo. Si intitola “Norme in materia di regolamentazione del nomadismo e di contrasto all’abusivismo” il disegno di legge presentato dall’assessore Fabrizio Ricca con il quale la Regione Piemonte, prima in Italia, pone le basi per il definitivo superamento del concetto di “campo stanziale” per i nomadi e la sua trasformazione in “area di transito”, ovvero un nuovo tipo di spazio a cui si accederà attraverso smart-card in cui i soggetti che decidono di richiedere l’accesso sono chiamati a pagare utenze e sosta, dichiarare le generalità, fornire documenti dei loro mezzi di trasporto, dotare di microchip gli animali domestici. Come aveva sostenuto Ricca durante la presentazione del disegno di legge, che passa ora all’esame del Consiglio regionale, “con questa legge ci lasceremo alle spalle i tanti problemi di convivenza che ogni giorno ci vengono denunciati dai cittadini che vivono vicino agli insediamenti nomadi, troppo spesso tendenti a gravitare intorno a fenomeni di abusivismo poco vigilati, e faremo nascere nuove aree pensate andranno incontro alle esigenze di sicurezza e dignità che gli stessi nomadi hanno diritto di rivendicare e ottenere”.  

Sacra di San Michele. E’ stato riconosciuto all’Ente religioso Sacra di San Michele, come proposto dall’assessore Vittoria Poggio, un contributo di 800.000 euro come forma di sostegno e partecipazione alle spese connesse alla valorizzazione del monumento per il periodo 2019-2021. Lo stanziamento riguarda, in particolare, i lavori presso le aree di accoglienza dei visitatori, l’ampliamento del piazzale per disabili e la realizzazione di un nuovo percorso perimetrale. Per l’assessore Poggio si tratta di “un atto importante, che conferma tutto l’impegno di questa Giunta nel lavorare per la valorizzazione dell’identità del nostro Piemonte attraverso i suoi simboli, di cui la Sacra di San Michele è senza dubbio uno degli esempi più significativi”.  

Corpi idrici. Definiti, come proposto dall’assessore Matteo Marnati, gli indirizzi per la selezione dei progetti da finanziare nel 2020 per la riqualificazione dei corpi idrici ed affrontare così le criticità prioritarie del reticolo idrografico piemontese individuate negli strumenti di pianificazione vigenti (Piano di gestione del distretto idrografico del Po, Piano di tutela delle acque). A questo scopo verrà emanato a breve un bando, che avrà una dotazione di 2.700.000 euro, indirizzato agli enti locali (Comuni in forma singola o associata, Province e Città metropolitana) e degli Enti gestori delle aree naturali protette e dei siti della Rete Natura 2000,

Illuminazione pubblica. La misura del Fondo europeo di sviluppo regionale destinata alla riduzione dei consumi energetici e all’adozione di soluzioni tecnologiche innovative sulle reti di illuminazione pubblica dei Comuni piemontesi è stata incrementata, su iniziativa dell’assessore Matteo Marnati, di 3.940.000 euro. In questo modo sarà possibile finanziare tutte le domande di agevolazione che sono state ammesse.

Danni da maltempo. Su proposta dell’assessore Marco Protopapa, verrà richiesto al Ministero delle Politiche agricole e forestali il riconoscimento dell’esistenza del carattere di eccezionalità delle piogge alluvionali, dei venti impetuosi e delle grandinate avvenute tra l’11 e il 22 agosto 2019 nelle province di Alessandria, Asti, Cuneo e Novara, annoverando le ultime due tra le avversità atmosferiche assimilabili a calamità naturali, in modo da consentire il ripristino dei danni subiti dalle aziende agricole e dalle infrastrutture rurali tramite il Fondo di solidarietà nazionale. La stima dei danni ammonta a 960.000 euro per la provincia di Alessandria, 804.500 per la provincia di Asti, 400.000 per la provincia di Cuneo, 93.000 per la provincia di Novara.

redazione

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